Alessandro, anche solo dopo aver ascoltato i motivi che ci hanno spinto a girare e produrre questo documentario, ancor prima di leggere la sceneggiatura, ha detto “si, sono dei vostri”.
Da tarantino si era già occupato diverse volte dell’Ilva. Si è laureato in economia e commercio con una tesi sull’Ilva. Poi nel 2003 ha portato in scena il testo Venticinquemila Granelli di Sabbia (ambientato nel quartiere Tamburi di Taranto) che nel 2004 vince il Premio ‘Annalisa Scafi’. Torna ad occuparsi dell’acciaieria nel 2006 con Otto Mesi In Residence, raccontando i fatti accaduti nella palazzina LAF di cui pure ci occupiamo nel documentario. Nel marzo 2007 Otto Mesi in Residence è stato ospitato a Fahrenheit, trasmissione di Radio Tre.
Ne “La Svolta. Donne contro l’Ilva” Alessandro interpreta la parte di Antonino Mingolla, operaio morto nello stabilimento, marito di una delle donne protagoniste del documentario, Francesca. Il testo interpretato da Alessandro è tratto dal racconto che Francesca ha dedicato al marito.
Quando ho proposto ad Alessandro di interpretare la parte di Antonino ha detto “Conosco Francesca. È una donna eccezionale”.
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