La Svolta negli Annali dell’Aamod

AnnaliAmod2014_copertinaIl lavoro o la vita. Cinema, salute, ambiente è il titolo del volume degli Annali (n. 17) dell’Archivio audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (Edizioni Effigi).

Il volume – curato da Gabriella Gallozzi, giornalista de l’Unità e critica cinematografica – affronta il tema del lavoro da un’angolazione che va assumendo una drammatica evidenza nell’opinione pubblica del nostro Paese: quella del conflitto tra lavoro industriale, salute e ambiente.

La contrapposizione spesso frontale tra la necessità di salvaguardare la salute dei lavoratori, dei cittadini, dell’ambiente in cui vivono e la possibilità stessa di esistenza di insediamenti industriali inquinanti, che pure assicurano un reddito a parte rilevante delle comunità in cui si trovano è esaminata e raccontata da tante diverse angolazioni. Ricchi di riflessioni e informazioni sono infatti i saggi di giornalisti, studiosi, sindacalisti, Bruno Ugolini, Carlo Felice Casula, CarloTreves, Stella Bianchi, Morena Piccinini, Gianni Marchetto.

Interessantissimi i testi sul cinema e l’informazione come quello di Mino Argentieri, di Silvia Savorelli, Giovanni Pietrangeli, di Riccardo Iacona ,di Silvia Garambois e della stessa Gabriella Gallozzi .

E infine la terza parte del volume che raccoglie le testimonianze degli autori che hanno realizzato film fiction e film documentari sul tema. Un corpus di film particolarmente interessanti, che possono suscitare ulteriore consapevolezza sull’estensione e la profondità del problema. Gli interventi sono di: Marco Amenta, (Polvere); Valentina D’Amico, (La Svolta. Donne contro l’Ila) ,Felice Farina, (Patria); Cecilia Mangini, (In viaggio con Cecilia), Stefano Mordini, (Acciaio), Paolo Pisanelli, (Buon giorno Taranto); Andrea Prandstraller e Nicolò Bruna, (Polvere, il grande processo dell’amianto); Costanza Quatriglio, (Con il fiato sospeso), Monica Repetto e Pietro Balla, (Tyssen Krupp Blues); Daniele Segre, (Morire di lavoro).

Il volume sarà anche pubblicato sul sito dell’ Archivio Audiovisivo (www.aadom.it)

Potrà inoltre essere un utile strumento per chi voglia organizzare proiezioni, rassegne, incontri sul tema.

Può essere richiesto alla segreteria della Fondazione (info@aamod.it – 06/57305447) al costo di €20,00, compresa la spedizione.

la Svolta a… Taranto

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 “La svolta. Donne contro l’Ilva” sarà proiettato a Taranto, sabato 26 aprile alle ore 16 presso il cinema Bellarmino nell’ambito delle iniziative di raccolta fondi per la realizzazione dell’#1maggiotaranto autorganizzato (facebook.com/events)

Al termine della visione, ci sarà un approfondimento con alcune delle protagoniste e con l’autrice Valentina D’Amico.

Ingresso a contributo libero

La proiezione è organizzata dalComitato Cittadini e lavoratori liberi e pensanti

Contatti:
– Sito web: http://liberiepensanti.altervista.org/
– Facebook: https://www.facebook.com/CittadiniELavoratoriLiberiEPensanti
– Twitter: https://twitter.com/LiberiePensanti
– Youtube: http://www.youtube.com/user/CittadiniLavoratori
– Instagram: http://instagram.com/liberiepensanti
– E-mail: comitatocittadinioperaitaranto@gmail.com

La Svolta a… Forte Marghera

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La Svolta. Donne contro l’Ilva sarà proiettato Giovedì 1 maggio 2014 ore 17.30 nell’ambito della terza edizione di Scarpe rotte a Forte Marghera.
Dal 24 Aprile al Primo Maggio, una settimana di spettacoli e opportunità di riflessione per intrecciare il senso profondo di due grandi ricorrenze civili: la Festa della Liberazione dal nazifascismo e la Festa dei Lavoratori.
La proiezione è organizzata dal circolo Anpi di Mestre.
Partecipano l’autrice Valentina D’Amico e una delle donne protagoniste Francesca Caliolo.

L’ex Italsider, ora ILVA, è lo stabilimento siderurgico che domina l’economia della città di Taranto. Passato dal controllo dello Stato alla gestione privata è stato oggetto di uno degli attacchi più espliciti (e anticipatori) ai diritti sindacali. Oggi le donne, sia come mogli degli operai che come operaie esse stesse, che hanno vissuto pesanti traumi familiari hanno deciso di presentare denunce in Tribunale. Il documentario racconta le loro storie inserite in uno sguardo generale sulla condizione operaia. I festival finiscono spesso con il divenire dei tritacarne tematici. Nella corsa da un film all’altro, nell’esigenza di fare titoli sui film ‘in Concorso’ o con attori di richiamo si finisce con il dimenticare opere importanti come questa. Il termine ìimportante’ non è speso a caso. Perché c’è da chiedersi quanti dei giornalisti italiani che inseguono il documentario egiziano o cinese sappiano o ricordino che sulla fine degli Anni Novanta in uno stabilimento della civile Italia si sono confinati per mesi in un reparto in cui non era previsto alcuna loro prestazione (spingendoli talvolta nell’abisso della depressione) impiegati che rifiutavano di essere collocati a un livello inferiore rispetto alla loro qualifica. E’ l’elemento di denuncia più forte che si accompagna alle testimonianze delle mogli di chi ha perso la vita sul lavoro e hanno visto condannare un compagno del defunto ma mai il titolare della fabbrica di fatto intoccabile e ‘irresponsabile’. La svolta è un documentario che andrebbe proiettato a tutti quelli che ritengono che gli operai non esistono più. Forse perché fa molto comodo credere (e far credere) che sia così.

La Svolta (ancora) a … Verona

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Giovedì 27 marzo ore 14.30 presso il Liceo Scipione Maffei di Verona durante la Conferenza “Diritto alla salute e diritto al lavoro” organizzata nell’ambito delle “Assemblee riunite”, tre giorni di autogestione in cui gli studenti organizzano incontri, conferenze e dibattiti legati a diversi temi di attualità che coinvolgono cultura, politica, scienza, economia.
Alla conferenza parteciperà l’autrice del documentario Valentina D’Amico

Per il programma dei tre giorni
clicca qui

La Svolta a… Verona

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La Svolta. Donne contro l’Ilva sarà proiettato a Verona nell’ambito del convegno Il diritto alla salute, le radici dei diritti organizzato dall’Università degli studi di Verona.
Il convegno si svolgerà in due giornate, venerdì 29 novembre 2013 e sabato 30 novembre 2013 presso l’Aula Magna del Polo Didattico “G. Zanotto”, in viale dell’Università.

La proiezione de La Svolta. donne contro l’Ilva avverrà venerdì 29 alle ore 11.00
Seguirà discussione con Donato Stefanelli segretario della Fiom di Taranto e Valentina D’Amico autrice del documentario.

Leggi il programma dei due giorni cliccando qui

La Svolta a… Urbino

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La Svolta. Donne contro l’Ilva sarà proiettato
Giovedì 21 novembre 2013 ore 15

Ne discutono:
Paolo Pascucci, Università degli studi di Urbino Carlo Bo
Valentina D’Amico, autrice del documentario

La Svolta a… L’Aquila

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La Svolta. Donne contro l’Ilva sarà proiettato a L’Aquila, venerdì 8 novembre 2013 nell’ambito del convegno Terra e parole: Donne riscrivono paesaggi violati organizzato dalla società italiana delle letterate presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Umane, Università dell’Aquila in viale Nizza 14.

Il convegno nazionale SIL “Terra e parole: Donne riscrivono paesaggi violati” nasce in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi de L’Aquila e l’Associazione Donne TerreMutate: ispirata dai luoghi e dalle storie del terremoto che quattro anni fa ha colpito la città e le zone limitrofe, la SIL intende creare un’occasione di riflessione sul pensiero e la letteratura delle donne che si confrontano con il racconto di catastrofi, spaesamenti e traumi inflitti al paesaggio per mostrare la ricchezza dell’approccio femminista nei confronti della terra.

Per conoscere il programma e iscriversi al convegno cliccare qui