Organizziamo insieme una proiezione

Per dare massima visibilità al documentario abbiamo bisogno di voi!
Se condividete la lotta per la dignità del lavoro, per la salute, per l’ambiente… organiziamo insieme una proiezione nella vostra città, nella vostra associazione o circolo, sezione, sindacato…

contatti:
lasvolta.donnecontrolilva@yahoo.it

Prossime proiezioni:

Giovedì 17 settembre 2015 alla 79^ Fiera del Levante di Bari nell’ambito della rassegna “I protagonisti del cinema” organizzata da Apulia Film Commission. La proiezione si terrà alle ore 11.00 nella sala proiezioni del Cineporto di Bari (ingresso libero).


La Svolta è stato proiettato a
(clicca sui link per leggere i commenti):

Galatina (LE), il 4 settembre 2015 nell’ambito della Rassegna “La Puglia che non ti aspetti” organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Galatina con la collaborazione di Apulia Film Commission. Presente l’autrice Valentina D’Amico.

Università di Siena, l’8 maggio 2014 presso la Facoltà di Giurisprudenza. La giornata seminariale è stata organizzata dalla professoressa Lola Santos, ha partecipato l’autrice Valentina D’Amico

Forte Marghera, l’1 maggio 2014 nell’ambito della terza edizione dello Scarpe rotte Festival. La proiezione è stata organizzata dal circolo Anpi di Mestre. Hanno partecipato l’autrice Valentina D’Amico e una delle donne protagoniste Francesca Caliolo.

Taranto, presso il Cinema Bellarmino, Sabato 26 aprile 2014 nell’ambito delle iniziative di raccolta fondi per il #1maggiotaranto autorganizzato. La proiezione è stata organizzata dal Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti. Hanno partecipano l’autrice Valentina D’Amico e una delle protagoniste Francesca Caliolo.

Verona il 27 marzo presso il Liceo Scipione Maffei nell’ambito delle “Assemblee riunite”, tre giorni di autogestione in cui gli studenti organizzano incontri, conferenze e dibattiti legati a diversi temi di attualità che coinvolgono cultura, politica, scienza, economia. Ha partecipato l’autrice Valentina D’Amico.

Lecce il 17 marzo 2014 presso la Libreria Ergot. La proiezione è stata organizza dalla Casa delle Donne di Lecce. Hanno partecipato la regista Valentina D’Amico e una delle donne contro l’Ilva, Francesca Caliolo.

Verona, venerdì 29 novembre 2013 nell’ambito del convegno Il diritto alla salute, le radici dei diritti organizzato dall’Università degli studi di Verona.
Hanno partecipato Vincenzo Vestita operaio Ilva, delegato Fiom di Taranto e Valentina D’Amico autrice del documentario.

Urbino, il 21 novembre 2013 nell’ambito della rassegna Law and Cinema organizzata dall’Università degli Studi Carlo Bo. Sono intervenuti Paolo Pascucci, docente e Valentina D’Amico, autrice del documentario.

Erchie (br) sabato 9 novembre 2013 presso l’aula consiliare. La proiezione è stata organizzata dal collettivo “Guevara”. Hanno partecipato Francesco Rizzo, Usb Ilva; Marco Zanframundo, delegato Usb licenziato dall’azienda per rappresaglia. Il ricavato della serata è stato devoluto ai lavoratori in lotta.

L’Aquila, l’8 novembre 2013 nell’ambito del convegno “Terra e parole: donne riscrivono paesaggi violati” organizzato dalla Società delle letterate.

Lecce venerdì 11 ottobre 2013, presso il circolo Arci Zei
La proiezione è stata organizzata dal collettivo politico Guevara. Alla serata hanno partecipato Valentina D’Amico, regista del docufilm; Francesco Rizzo, Usb Ilva; Marco Zanframundo, delegato Usb licenziato dall’azienda per rappresaglia e i lavoratori della ditta Emmerre. Il ricavato della serata è stato devoluto ai lavoratori in lotta.

Cecina (Li), venerdì 27 settembre 2013 presso il Multisala Cinema Tirreno. La proiezione è stata organizzata dal Pd locale, comitato per Civati.

Milano, il 22 maggio 2013 presso il circolo Arci Svolta in via Franchi Maggi 118. Dopo la proiezione dibattito con Guido Viale, giornalista de Il Manifesto.

Trepuzzi (Le) il 24 maggio 2013 presso l’Aula Consiliare del Comune. L’iniziativa è stata promossa dalla Commissione Cittadina per le Pari Opportunità. Presente l’autrice, Valentina D’Amico

Firenze, il 20 maggio 2013 a Firenze presso l’auditorium Stensen. La proiezione è inserita all’interno della rassegna cinematografica “Ciak sul lavoro” che si svolge a Firenze dal 13 al 30 maggio, promossa da Filcams Cgil e curata dall’ associazione Anemic.

Roma il 18 maggio 2013 presso il Cinema Detour. L’iniziativa si è svolta nell’ambito di una serie di incontri sulle tematiche ambientali del corso di comunicazione “Green Press Office” organizzato da Leeloo srl in collaborazione con Legambiente Lazio.

Mestre, presso il Centro culturale Candiani, il 26 marzo 2013
L’iniziativa è stata curata dagli Archivi della Sostenibilità Università Ca’ Foscari Venezia, in collaborazione con il Comune di Venezia, Attività e Produzioni Culturali. Hanno partecipato al dibattito: Valentina D’Amico, regista, Guido Perin, Università Ca’ Foscari Venezia Archivi della Sostenibilità.

Genova, nel quartiere Cornigliano (gemello del Tamburi a Taranto), il 22 marzo 2013 presso il Centro civico Villa Spinola. Ha partecipato Francesca Caliolo, una delle protagoniste. La proiezione è stata prevista nell’ambito della rassegna UN MARZO DI GRAN VENTO

Arona, presso il circolo arci Meltin Pop il 7 marzo 2013. L’iniziativa è stata curata dalla cooperativa Casa del Popolo

Modugno (Ba), il 16 dicembre 2012, presso l’Auditorium della parrocchia Santi Apostoli. L’evento è stato organizzato dall’associazione Giovani Menti Attive. Alla proiezione è seguito dibattito con Vittorio Amodio, coautore dei testi, Vita Tinella e Margherita Pillinini due delle protagoniste del documentario.

Roma presso l’Università Lumsa, dipartimento di Scienze Umane,, il 21 novembre 2012. L’evento è stato organizzato dalla professoressa Paula Benevene.
Alla proiezione è seguito l’incontro con gli studenti e l’autrice del film.

Genova presso il Centro documentazione Carlo Giuliani Mercoledì 24 ottobre 2012. Hanno partecipato alla serata i lavoratori dell’Ilva di Genova e Aris Capra, responsabile dello Sportello sicurezza della Cgil ligure.

Monza c/o il Circolo Libertà, il 14 settembre 2012, nell’ambito della cena a sostegno del Comitato beni comuni Monza e Brianza per organizzare la manifestazione contro la Pedemontana che si svolgerà a Desio il 30 settembre 2012.

Castellaneta (Ta) in Piazza Umberto I, il 24 agosto 2012. La proiezione è stata organizzata da Sel, sinistra ecologia e libertà

Torricella in provincia di Taranto il 10 agosto 2012 c/o La ‘nchianata, cineclub tra gli ulivi, nell’ambito del Popularia Festival. La serata è stata organizzata dal Comitato Donne per Taranto.

Mola di Bari, il 19 luglio 2012 nell’ambito della rassegna “Ignoti alla città” organizzata dall’associazione Camera a Sud

Giovedì 31 maggio 2012, Università Milano Bicocca nell’ambito del corso Lavoro e Salute organizzato dalla professoressa Tiziana Vettor, docente di diritto del lavoro.

Martina Franca (TA) il 9 marzo 2012, presso la Bottega del Mondo “Centro pure io”. La proiezione è stata a cura del comitato Donne per Taranto.

Napoli presso Università L’Orientale, palazzo Giusso, giovedì 8 marzo 2012. La proiezione è stata organizzata dal Collettivo Autorganizzato Universitario di Napoli in occasione della festa della donna.

Fabriano (AN) presso il Circolo Arci “Il Corto Maltese”, giovedì 8 marzo 2012. Proiezione in collaborazione con il Collettivo “Femminile Plurale” di Fabriano (AN), in occasione della giornata della donna.

venerdì 2 dicembre 2011 a Salice Salentino (LE), presso la Biblioteca Comunale. La proiezione è stata organizzata da CSL Puglia in collaborazione con l’associazione culturale musicale “Il Pentagramma”.

Iis, Istituto di istruzione superiore “F. Bottazzi” di Casarano (Le) il 25 ottobre 2011 in un incontro organizzato dalla professoressa Maria Rosaria De Pascalis. Un interessante scambio di impressioni con gli studenti. Nella stessa mattinata anche la presentazione del libro “Invisibili. Vivere e morire all’Ilva di Taranto”. Presenti Valentina D’Amico, autrice de “La Svolta” e Fulvio Colucci autore del libro.

Rimini presso la Cineteca comunale il 10 ottobre 2011. La proiezione è stata organizzata dall’Assessorato alle politiche del lavoro in collaborazione con la sezione locale dell’Anmil, Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro nell’ambito delle iniziative per la 61^ Giornata nazionale per le vittime degli infortuni sul lavoro.

Barletta presso il Laboratorio Urbano GOS (Giovani Open Space) venerdì 30 settembre 2011. L’evento è stato organizzato dall’associazione Barletta si fa in quattro. Presente l’autrice, l’assessore regionale alle opere pubbliche e protezione civile Fabiano Amati e il consigliere regionale Ruggiero Mennea.

Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni, nell’ambito del Labour Film Festival il 28 settembre e il 29 settembre 2011

Yachting Club di Taranto il 3 agosto 2011 in una Serata Evento speciale JEFF Film Festival. La proiezione de “La Svolta. Donne contro l’Ilva” di Valentina D’Amico, con la presenza della regista, è stata preceduta dal reading di “La Città delle Nuvole” di Francesca Zanni, dal romanzo di Carlo Vulpio. Musiche live di Valerio Piccolo.

di nuovo a Presicce (Le) presso l’atrio del Palazzo Ducale, nell’ambito della rassegna Ciak d’autrice organizzata dalla rivista Abcdonna il 27 luglio 2011

Casetta Rossa a Garbatella, Roma il 6 luglio 2011

Giovedì 7 luglio, nella trasmissione “Cominciamo Bene Estate” si è parlato di Ilva e della disastrosa situazione ambientale a Taranto. Ospite in studio: Rosella Balestra del Comitato Donne Per Taranto. Nel corso della trasmissione sono stati mandati in onda alcuni spezzoni del documentario “La Svolta. Donne contro l’Ilva”.

Circolo Arci di Talsano (Ta), il 5 luglio 2011 con il comitato Donne per Taranto

Sala cittadina di Avetrana (Ta) il 16 giugno 2011 con il Comitato donne per Taranto

Cinema teatro di Crispiano (Ta) il 10 giugno 2011 con il Comitato donne per Taranto

Tadasuni (Or) il 3 giugno 2011 nel centro culturale Casa Pinna. Nell’ambito del progetto Nostos, il ritorno organizzato in collaborazione col circolo del cinema “Zero in condotta”. Il referente artistico organizzativo è il nostro Stefano Giaccione che ha scritto e cantato il brano inedito dei titoli di coda de La Svolta.

cinema Spadaro di Massafra (Ta) il 31 maggio 2011 con il Comitato donne per Taranto

Nuovo Cinema Aquila, a Roma il 30 maggio 2011
100celleAPERTE, a Roma, il 17 maggio 2011

Cinema Elio di Calimera (Le), il 10 maggio 2011, nell’ambito della manifestazione Mese della legalità. Hanno partecipato: Vittorio Amodio, e due delle protagoniste: Vita Tinella e Margherita Pillinini.

Taranto, il 10 aprile al cinema Tatà di Taranto, in via Grazia Deledda al quartiere Tamburi

Roma, l’8 aprile 2011, in una serata organizzata dall’associazione culturale Fusolab, in via Giorgio Pitacco 29.

La Taverna del Maltese, a Bari, il 27 marzo 2011. Oltre all’autrice ha partecipato Titti De Simone

Nuovo Cinema Aquila di Roma, l’8 marzo 2011.

Aosta, il 24 febbraio presso l’Espace Populaire in un incontro organizzato da Arci e Legambiente

Verona, il 16 febbraio presso la Sala Farinati della Biblioteca civica. La serata è stata organizzata dalla Fabi, Federazione autonoma bancari italiani, di Verona

Brindisi, il 27 gennaio 2011 alla Cittadella della Ricerca, Università del Salento, Facoltà di scienze sociali, in un incontro organizzato dal prof. Vitantonio Gioia

Narni (Tr), il 13 dicembre 2010, presso il Cinema Vittoria. Hanno partecipano: Lucia Rossi, segretaria generale Cgil Terni e Francesco Loiacono, redattore della rivista “La Nuova Ecologia”

Leverano (Le), il 26 novembre 2010, in una serata organizzata dalle associazioni Mujmuné – a sud di nessun nord e Atlantide – città dei sogni.

Monza, il 12 novembre 2010, in una serata organizzata dai circoli 3 e 4 del Pd locale

Mesagne (Br), nell’ambito del Festival della Memoria, in ricordo di Giuseppe Di Vittorio, storico segretario della Cgil, il 4 novembre 2010

Roma – CS Brancaleone, il 21 ottobre 2010

Monza il 15 giugno 2010 in una serata organizzata dalla Federazione della sinistra

Presicce (Le) il 18 luglio 2010

Maglie (Le) il 17 settembre 2010 con l’associazione Biblioteca di Sarajevo

Se hai assistito a una proiezione, clicca sul link relativo e scrivici un messaggio, raccontaci le tue impressioni, le tue emozioni…

La Svolta è stata inoltre proiettata nei seguenti Festival:

Festival “Laceno d’Oro” di Avellino, il 23 agosto 2014, nell’ambito della rassegna “La vita al lavoro

The Village Doc Festival a Riva dei Ginepri, marina di Pisticci, in Basilicata il 4 settembre 2012. MENZIONE SPECIALE per l’attenzione dimostrata rispetto ad un tema ambientale rilevante.

Subversive Film Festival di Zagabria in Croazia l’8 maggio 2012

2° ViaEmilia@DocFestival sabato 26 novembre 2011 presso il Teatro dei Segni di Modena; lunedì 28 novembre 2011 a Reggio Emilia, cinema Alcorso; martedì 29 novembre 2011 a Parma, cinema Edison d’essai. MENZIONE SPECIALE

1°Ecomovie Bari maggio 2011

2° Bif&st 2011 – Bari International Film&Tv festival il 22 e 23 gennaio 2011

5° Mediterraneo Film Festival il 15 dicembre 2010 MENZIONE SPECIALE

8° Cinema e Lavoro Film Festival Cinematografico dell’Umbria il 15 dicembre 2010

6° JEFF Jonio Educational Film Festival di Taranto martedì 7 dicembre 2010

Firenze – XXXII Festival Internazionale di Cinema e Donne, l’11 novembre 2010

67 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il 4 settembre 2010

15° Milano Film Festival il 12 settembre 2010

2° MaxFest di Massafra (Ta) il 18 settembre 2010

3° Ecologico International Film Festival di Nardò (Le)

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Menzione speciale per “Donne contro l’Ilva”

di Marcello Orlandini su Brindisi Report del 20 dicembre 2010

Un altro riconoscimento al Mediterraneo Film Festival di Carbonia, in Sardegna (conclusosi il 19 dicembre) per il film documentario della regista e giornalista brindisina Valentina D’Amico, “La Svolta – Donne contro l’Ilva”, un reportage diretto e profondo sul rapporto tra la grande fabbrica, il territorio e la società circostante. Una storia narrata da donne, vedove, madri, lavoratrici, che combattono per ottenere giustizia in nome dei mariti e dei figli morti sul lavoro, o del mobbing subito per anni e per le malattie provocate dall’inquinamento ambientale ai Tamburi di Taranto.

Parlano le donne, parlano i sindacalisti scomodi, parlano i lavoratori costretti a subire la repressione aziendale. E Valentina D’Amico, con una ricostruzione teatrale fa parlare anche uno dei caduti sul lavoro, il vice capo cantiere Antonino Mingolla di Mesagne, attraverso le parole scritte dalla moglie Francesca Caliolo immaginando i suoi ultimi momenti di vita. E’ un documento di forte impatto motivo, ottenuto semplicemente con un a descrizione puntuale e senza mediazioni dei fatti.

“La Svolta” ha ottenuto al festival di Carbonia una menzione speciale. Il Mediterraneo Film Festival è una rassegna cinematografica incentrata sul tema del lavoro e della migrazione, si avvale della direzione artistica del regista Paolo Pisanelli – fa sapere Valentina D’Amico – e della collaborazione di Alessandra Guarino, docente della Scuola nazionale del Cinema, è promosso, organizzato e presentato dalla Società Umanitaria – Centro Servizi culturali di Carbonia Iglesias con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Carbonia, la Regione Sardegna, la Provincia di Carbonia Iglesias e l’Agenzia regionale per il lavoro.

Il film documentario della D’Amico è stato prodotto dalla Filmare di Foggia con il contributo della Apulia Film Commission ed è stato oggetto di una serie di proiezioni in Puglia attraverso appuntamenti programmati da Casa Di Vittorio nel centenario della nascita del padre del sindacalismo moderno italiano.

A tutto ciò va aggiunto, per la valenza che ha la battaglia per il diritto alla salute a Taranto, che Anna, Caterina, Francesca, Margherita, Patrizia e Vita, le protagoniste di “Donne contro l’Ilva” si sono classificate terze al premio di Ambientalista dell’anno 2010 indetto da Legambiente e dalla rivista La Nuova Ecologia, in un’edizione che ha visto vincitore Antonio Diana, imprenditore di Caserta impegnato nel settore del riciclaggio di materiali plastici in una realtà di drammatiche tensioni attorno al problema dello smaltimento dei rifiuti.

La Svolta… (di nuovo) a Monza

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Il resoconto della serata scritto da Marco Addivinola della segreteria provinciale del Pd di Monza: Ma avranno fatto le uova? Una serata sulla sicurezza del lavoro

Una breve sul Giornale di Monza La sicurezza sul lavoro è un diritto, non un lusso

Clicca qui per vedere un simpatico ricordo della serata

La Svolta… all’Ecologico international film festival

“La Svolta. Donne contro l’Ilva” è stato selezionato alla terza edizione dell’Ecologico International Film Festival, in programma nei giorni 16, 17, 18, 19 settembre 2010 a Nardò (Le).

EIFF 2010

La proiezione è prevista per giovedì 16 settembre alle ore 21 circa.

La Svolta… a Presicce (Le)

 


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La recensione di Massimo Causo, critico cinematografico

Il rimpallo tra la finzione di film come “Il miracolo” o “Marpiccolo” e la realtà di un documentario come “La svolta – Donne contro l’Ilva” di Valentina D’Amico si gioca sull’identità di una città che si riconosce fatalmente nel simbolo mortale delle sue ciminiere. Una vera e propria maledizione, imprinting di una rifondazione d’epoca industriale magnificata come soluzione per risolvere lo sviluppo di questo Mezzogiorno, simbolo di lavoro e dunque prosperità, come declamavano i documentari promozionali d’epoca (ne vediamo uno stralcio magnifico/agghiacciante nel documentario della D’Amico), ribaltato nel simbolo di una morte ormai non solo annunciata ma certa.
Di ciminiere coi loro fumi minacciosamente bianchi, nel lavoro di Valentina D’Amico, ce n’è tante, così come di vedute notturne sulle luci del siderurgico: ne conosciamo bene il fascino malizioso e ambiguo, fanno ormai parte del nostro immaginario identitario, purtroppo.
Quello che colpisce nella “Svolta” è però che Valentina D’Amico sembra davvero immune da questo fascino perverso: mostra lo scenario ma evita il paesaggio, perché al centro del suo lavoro preferisce porre con molta concretezza le figure dignitose e dirette di chi alle vittime dell’Ilva è sopravvissuto: madri, mogli, donne che con coraggio affrontano il senso doloroso del ricordo.
Il punto di vista è femminile, il che significa un valore aggiunto nel segno della vita, anche se i loro racconti sono di morte, disgrazia, sopraffazione. Francesca e Patrizia nel siderurgico hanno perso i mariti, Vita invece il figlio; Margherita è stata mobbizzata e licenziata, mentre Anna è finita su una sedia a rotelle per un male che si ipotizza legato alla diossina; Caterina invece cresce un figlio autistico sempre per cause probabilmente legate all’inquinamento. Valentina D’Amico le ascolta, ne segue i ricordi, ne mostra l’intimo dolore ma anche l’orgoglio della reazione che si fa impegno per cambiare le cose, per determinare una “svolta”, appunto.
E poi ci sono le storie di operai che hanno vissuto la drammatica esperienza della Palazzina LAF, sulle cui parole la giornalista e regista costruisce la piccola coreografia di maschere bianche che vagano come anime in pena sulle macerie della dignità del loro lavoro, mentre il testo dell’autrice e di Vittorio Amodio (che presta anche la sua voce alla narrazione di dati ed eventi) offre il filo di una ricostruzione della realtà cittadina vista nell’ottica dell’Ilva: inquinamento e morte, rapporto di scambio tra antiche promesse di prosperità e un presente di sopravvivenza che si traduce in morte…
Non è solo questione di dati e di denuncia, però, in questo documentario, ché i sentimenti hanno il loro posto, di certo non secondario: i ricordi parlano di vita vissuta, momenti drammatici, dolore della perdita, e il controcanto è offerto sui titoli di coda dal brano inedito di Stefano Giaccone “La tua storia”, cui si affianca la colonna sonora del gruppo Yo Yo Mundi e di Angelo Lo Sasso. E poi c’è il racconto “La svolta” (in cui si rispecchia anche il titolo del film) di Francesca Coliolo, una delle protagoniste del film, scritto dopo la morte del marito Antonino Mingolla.
Il quadro insomma è pieno e c’è di cui discutere, indignarsi, ricordare, soffrire e capire: elementi fondamentali per ogni buon documentario. Produce la Filmare di Foggia, con il contributo della Apulia Film Commission.

Massimo Causo
critico cinematografico

(Pubblicato sul Corriere del Giorno di Taranto, il 29 maggio 2010)

Chi è Massimo Causo

La Svolta. Donne contro l’Ilva su Cinemaitaliano.info